Juventus F.C. :Come giocherà nel 2019/2020? analisi tattica



Juventus F.C. :Come giocherà nel 2019/2020? analisi tattica

Oggi voglio cimentarmi con quella che è la squadra più titolata d’Italia, quella della Torino vestita di bianco e di nero, quella del fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, insomma, avete capito, oggi parliamo della Juventus. In particolare proveremo ad analizzare la squadra campione d’Italia da un punto di vista tattico. Partiamo!





IL MODULO

Come tutti sappiamo quest’estate la Juventus ha deciso di scaricare il suo ex allenatore Massimiliano Allegri per affidare il proprio progetto tecnico al tosco-napoletano Maurizio Sarri che, dopo l’esperienza a Napoli e  all’estero sulla panchina dei londinesi del Chelsea, è pronto per una vera e propria big europea.

Durante tutta la sua carriera da allenatore, da Empoli fino ai Blues, mister Sarri ha sempre schierato una difesa a quattro e questo sarà il punto fondamentale da cui partire. 4-3-3, 4-2-3-1, 4-3-1-2: sono questi i moduli utilizzati da Sarri durante la sua carriera da allenatore e che potrebbe riproporre anche a Torino.  Ad ogni modo, durante le amichevoli estive della Vecchia Signora abbiamo visto una netta disposizione secondo il 4-3-3 in fase offensiva e un 4-4-2 o 4-5-1 in fase di contenimento. Dunque, proveremo ad ipotizzare una formazione titolare secondo lo schema del 4-3-3.




PORTA


Per quanto riguarda la porta, anche con il ritorno di Buffon, il titolare indiscusso sembrerebbe restare Szczesny. Il portiere polacco si è dimostrato uno dei migliori nel suo ruolo nella passata stagione, almeno in serie A, dove ha subito 20 goal in 28 presenze, mantenendo la porta inviolata 11 volte. Il ritorno del campione del Mondo 2006, inoltre, testimonia la volontà della dirigenza bianconera di affiancare all’allenatore dei giocatori d’esperienza che possano aiutarlo a formare i giovani bianconeri.




DIFESA


DIFENSORI CENTRALI


 Il Ds Paratici ha rinforzato la retroguardia con colpi importantissimi come De Ligt, arrivato dall’Ajax per circa 85 milioni di euro, e come Demiral, dal Sassuolo per 18 milioni, chiamati a sopperire alla mancanza di un senatore come Barzagli, ritirato alla fine della scorsa stagione. Nonostante alcuni dubbi i centrali titolari dovrebbero essere capitan Chiellini e il giovane De Ligt senza sottovalutare le alternative Bonucci, Demiral e Rugani (che sembra, però, in uscita).
 



TERZINI

Passiamo ora alle fasce laterali basse. Sulla sinistra il titolare dovrebbe essere ancora una volta Alex Sandro che, dopo alcune stagioni al di sotto delle aspettative, è chiamato a riscattarsi e a dimostrare di meritare il posto di “successore spirituale di Marcelo”. Come alternative possono essere schierati a sinistra Luca Pellegrini (appena arrivato dalla Roma ma che potrebbe partire in prestito) e Mattia De Sciglio.                    
Sulla destra i dubbi sono maggiori. Cancelo sembra non aver convinto il tecnico toscano che avrebbe acconsentito alla sua cessione al Manchester City. Proprio dal City potrebbe arrivare il suo sostituto, Danilo, brasiliano ex Real Madrid che era già stato vicino alla Juventus qualche anno fa. Il brasiliano rispecchia più le caratteristiche difensive che Sarri ricerca in un terzino. Danilo è, infatti, sicuramente un giocatore più difensivo rispetto a Cancelo, il quale, proprio a causa delle sue troppo frequenti sortite offensive, è stato parecchio criticato nella stagione scorsa. Danilo arriverebbe proprio in uno scambio con l’ex Inter e Valencia (con conguaglio economico a favore della Juventus, naturalmente). Alternative al brasiliano sono Hysaj, attualmente al Napoli e Florenzi, capitano della Roma. Come seconde linee per quanto riguarda la fascia laterale destra, la Juventus vanta De Sciglio e Cuadrado. Quest’ultimo potrebbe adattarsi al ruolo di terzino destro come fece più volte durante la stagione 2017/2018 e come fece all’inizio della sua carriera a Lecce.







CENTROCAMPO
 

Per quanto riguarda il centrocampo, Sarri è stato chiarissimo: Miralem Pjanic sarà un punto cardine, un punto fermo del suo centrocampo. Ipotizzando un più che probabile centrocampo a tre, il bosniaco ex Roma andrebbe ad occupare il ruolo di vertice basso, fungendo da regista e sfruttando le sue doti di lancio e di passaggio. Per gli altri due posti disponibili è probabile l’impiego di Aaron Ramsey come mezz’ala destra, tecnica e di inserimento. Il gallese ex Arsenal ci ha abituato a gol meravigliosi con la maglia dei Gunners sfruttando proprio la sua tecnica e la sua capacità di inserimento. Un punto a sfavore del centrocampista potrebbe essere la sua eccessiva fragilità.

Per l’altro posto da titolare si è parlato del ritorno di Paul Pogba, difficile, molto difficile. Nonostante ciò la Vecchia Signora può vantare soluzioni più che soddisfacenti anche nell’attuale rosa. Una di esse porta il nome di Blaise Matuidi. Il francese ha esperienza da vendere ed una grande resistenza che sarebbe sicuramente utile alla causa bianconera. Tuttavia, per l’ex PSG si è parlato di un ritorno in patria, alla corte del parigini o del Monaco.

Un’altra soluzione parla anch’essa francese e si chiama Adrien Rabiot. Il giocatore arrivato a parametro zero dal PSG è un centrocampista tecnico, ma anche di grande sostanza e quantità che abbina un fisico possente ad una buona agilità e ad un ottima tecnica. All’occorrenza può svolgere anche il ruolo di vertice basso in un centrocampo a tre.

Altre possibilità sono Bentancur, Khedira (in uscita direzione Bundesliga) ed Emre Can, con quest’ultimo giocatore che avrà un ruolo sicuramente importante imponendosi probabilmente come prima riserva di Pjanic nel ruolo di mediano davanti alla difesa.





ATTACCO


FASCE


Sulle fasce la Juventus vanta tutti giocatori di indiscussa qualità, a partire da Cristiano Ronaldo, che Sarri ha dichiarato di voler far giocare nel suo ruolo naturale di ala sinistra, a Bernardeschi, per cui il tecnico toscano ha espresso parole di apprezzamento. Anche Douglas Costa sarà una prima scelta nello scacchiere di Sarri: con la sua velocità il brasiliano può essere il dodicesimo uomo per la Juventus, entrando a partita in corso e indirizzandola a favore della Vecchia Signora. Alternative sono Cuadrado e Mandzukic (il cui futuro, però sembra essere lontano da Torino). C’è poi il rebus Dybala. In questi giorni la Juventus pare essere determinata ad accaparrarsi la punta belga Lukaku, dal Manchester United, inserendo nella contropartita il fantasista argentino. La Joya, però, non sarebbe convinto del progetto tecnico dei Red Devils e potrebbe rifiutare l’offerta degli inglesi per tentare di convincere Sarri a tenerlo in squadra. Il giocatore ex Palermo potrebbe giocare come falso Nueve in un 4-3-3 o come esterno destro nel medesimo modulo. In un ipotetico 4-3-1-2 la Joya giocherebbe come trequartista o come seconda punta alle spalle di Ronaldo… insomma toccherà al mister trovargli una posizione in campo e toccherà a lui rispondere alle critiche sul campo e riscattarsi da una stagione sottotono.

PUNTE


Le punte che la Juventus ha attualmente a disposizione sono Mandzukic e Higuain. Il primo sembra dover trovarsi una sistemazione (Borussia Dortmund o Manchester United). Il secondo è un pupillo di Sarri che lo ha voluto con se anche a Londra dopo averlo allenato con la maglia del Napoli. Nonostante ciò l’argentino è stato accostato a squadre come Roma e Inter, ma lui sembra essere determinato a rimanere alla corte di Sarri per ritagliarsi un posto al centro dell’attacco. Con la cessione di Kean, all’Everton per 40 milioni, una possibilità e quella di spostare Ronaldo nel ruolo di centravanti. Molto probabile, però, che Paratici arrivi in soccorso di Sarri intervenendo sul mercato (Lukaku o Icardi).


Insomma, anche quest’anno la Juventus sembra avere tutte le carte in regola per puntare a vincere tutto, ma la vera domanda è: ce la farà??  



Ecco la probabile formazione della Juventus nella stagione 2019/2020:





 
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