Inter 2019/2020, come giocherà?? Analisi tattica
Ma come giocherà l'Inter nella prossima stagione? Vediamolo insieme!
IL MODULO
Antonio Conte ha sempre privilegiato una difesa a tre. Durante le sue avventure sulle panchine di Juventus, Chelsea e della Nazionale Italiana, il modulo schierato dal mister salentino è stato il 3-5-2. Anche all'Inter l'impiego di questo sistema di gioco è molto probabile. Alternative sono il 3-4-3, o il 3-4-2-1, ma in ogni caso, la difesa sarà a tre.
PORTA
In porta il nome da fare è uno solo: Samir Handanovic. Lo sloveno si è confermato uno dei migliori portieri della Serie A nella scorsa stagione. "Il gatto" nella scorsa stagione ha giocato tutte e 38 le partite di campionato subendo 33 goal e tenendo la porta inviolata ben 17 volte.
Suo secondo è Daniele Padelli. Terzo portiere è Tommaso Berni.
DIFESA
Sarà, dunque, difesa a tre per l'Inter. I principali indiziati a partite titolari nello schieramento di Conte sono Stefan De Vrij e Milan Skriniar. Come terzo il nome più papabile è quello di Diego Godin. L'esperto centrale, prelevato a parametro zero dall'Atletico Madrid, potrebbe, però, essere risparmiato in campionato per essere utilizzato con più costanza in Champions League. Alternative in difesa sono Alessandro Bastoni, roccioso e promettente centrale ex Atalanta e Parma, Andrea Ranocchia e Danilo D'Ambrosio. Quest'ultimo potrebbe essere utilizzato proprio nel ruolo di difensore centrale, più specificatamente come terzo di destra nel trio di difesa.
CENTROCAMPO
Le chiavi del centrocampo sono da anni affidate a Marcelo Brozovic. Il croato ha sempre alternato buone prestazioni a periodi bui. Il mediano, infatti ha sempre fatto della discontinuità il suo marchio di fabbrica. Nonostante ciò, sarà lui il regista nerazzurro e toccherà a lui guidare il centrocampo.
A completare il quadro degli interni di centrocampo ci saranno, con ogni probabilità, Stefano Sensi e Nicolò Barella. Il primo è stato prelevato dal Sassuolo con la formula del prestito oneroso a 5 milioni con obbligo di riscatto a 18 milioni, e sembra aver convinto Conte nelle amichevoli estive dei nerazzurri, riuscendo ad andare anche più volte a segno. Il secondo, invece, è stato prelevato dal Cagliari per una cifra vicina ai 40 milioni (tra prestito oneroso e riscatto). Durante la sua avventura in nerazzurro dovrà maturare molto, mettendo a bada il proprio istinto che spesso lo porta a racimolare troppe ammonizioni ed espulsioni. Alternative sono Gagliardini, Vecino, Joao Mario e Borja Valero, anche se, particolarmente quest'ultimo sembra essere destinato ad una cessione in direzione Fiorentina.
Sulla fascia destra Marotta ha agito sul mercato comprando il 23enne Valentino Lazaro, che sembra avere tutte le carte in regola per indossare una maglia da titolare. Il giocatore austriaco, ex Herta Belino, può giocare su tutta la fascia destra, in posizione arretrata o avanzata, senza particolari problemi. Alternative potrebbero essere Matteo Politano o Antonio Candreva. In particolare, il primo potrebbe essere utilizzato nelle partite in cui ci sia la necessità di spingere molto sulle fasce. Un'altra soluzione potrebbe essere Danilo D'Ambrosio, avendo così, al contrario, maggiore copertura in fase difensiva. Sulla sinistra, l'Inter potrebbe schierare Kwadwo Asamoah, che potrebbe però ricoprire anche il ruolo di mezz'ala, Dalbert e Federico Dimarco, senza dimenticare Ivan Perisic, che, però sembra non aver convinto Conte in nessuno dei ruoli in cui è stato schierato e sembra destinato alla cessione (probabilmente in Bundesliga). Forse qui ci sarà ancora del lavoro da fare per Marotta, in quanto nessuno dei giocatori citati, a mio avviso, potrebbe garantire delle prestazioni molto convincenti, anche se sappiamo che Conte, durante la sua carriera da allenatore, è riuscito a far bene con dei giocatori non proprio di primissima fascia (vedi Giaccherini, Marti e Vucinic).
ATTACCO
Per quanto riguarda l'attacco nerazzurro è probabile che Conte deciderà di schierare una seconda punta e un centravanti di peso. Ecco allora che Lautaro Martinez e Romelu Lukaku sembrano essere i giocatori perfetti per il 3-5-2 dell'allenatore leccese. Il belga è appena arrivato all'Inter dal Manchester United per circa 85 milioni di euro. La società milanese è riuscita a strappare il centravanti ex Anderlecht alla Juventus, che era molto interessata all'acquisto della punta. Alternative in attacco sono ancora una volta Politano e Candreva, che potrebbero essere schierati come seconde punte e Samuele Longo, giocatore classe '92 che potrebbe rientrare nelle rotazioni dell'Inter. Menzione d'onore per Sebastiano Esposito, classe 2002 che si è messo in mostra nelle amichevoli estive dell'Inter e che potrebbe ritagliarsi il suo spazio in prima squadra. C'è poi da risolvere la questione Icardi: il centravanti argentino è ormai fuori da ogni tipo di discorso tattico, sia Conte che Marotta lo vogliono fuori dalla squadra, e sono pronti a metterlo in tribuna per tutto il corso della prossima stagione se non dovessero arrivare offerte. La Juventus, però, sembra interessata al classe '93 e potrebbe scambiarlo con il fantasista Paulo Dybala (molto improbabile a mio modo di vedere).

Ce la farà l'Inter a insidiare Juventus e Napoli per la corsa scudetto? E che cammino farà in Champions League? Basterà la cura Conte per rilanciare definitivamente il progetto dei nerazzurri?
The football in my mind



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